L’albero di Falcone, la sfida impossibile che invece è possibile,  la nostra sfida alla mafia ed all’ indifferenza che la sostiene.  Il simbolo, il ricamo prezioso, la voce delle nostre coscienze, il monito a quei criminali perché si rendano conto che hanno perso, che non rappresentano altro che l’abuso, lo sfruttamento, il sopruso e l’oppressione  assassina Non c’è PACE senza GIUSTIZIA Le persone passano ma le idee restano e camminano su altre gambe. Perché il dolce profumo della libertà prevalga sul puzzo del compromesso e della complicità mafiosa

IL CAPITANO ULTIMO È STATO ASSOLTO

Nutopia, lo spazio dei sogni
Libertaria, lo spazio dell’utopia

CiranoVagabondo in salsa cafona
Marco Pantani

Preghiera Semplice.

Questa preghiera, spesso attribuita erroneamente a San Francesco, anche se richiama la sua spiritualità non è stata scritta da lui. È stata trovata in Normandia nel 1915, scritta sul rovescio di un santino di San Francesco e se ne ignora l’autore.

Signore, fa di me
uno strumento della Tua Pace:

Dove è odio, fa ch’io porti l’Amore,
Dove è offesa, ch’io porti il Perdono,
Dove è discordia, ch’io porti l’Unione,
Dove è dubbio, ch’io porti la Fede,
Dove è errore, ch’io porti la Verità,
Dove è disperazione, ch’io porti la Speranza,
Dove è tristezza, ch’io porti la Gioia,
Dove sono le tenebre, ch’io porti la Luce.

Maestro, fa che io non cerchi tanto
Ad esser consolato, quanto a consolare;
Ad essere compreso, quanto a comprendere;
Ad essere amato, quanto ad amare.

Poiché, così è:
Dando, che si riceve;
Perdonando, che si è perdonati;
Morendo, che si risuscita a Vita Eterna.

 

LA GRAZIA DI CAPIRE

Insegnaci, Signore,
a non amare noi stessi,
a non amare soltanto i nostri,
a non amare soltanto
quelli che amiamo già.
Insegnaci a pensare agli altri,
ad amare in primo luogo
quelli che nessuno ama.
Signore, donaci di soffrire
della sofferenza degli altri.
Concedici la grazia di capire
che ad ogni istante,
mentre noi viviamo una vita
troppo felice, protetta da te,
milioni di esseri umani,
che sono tuoi figli e nostri fratelli,
muoiono di fame
senza aver meritato di morir di fame,
muoiono di freddo
senza aver meritato di morir di freddo.
Signore, abbi pietà
di tutti i poveri del mondo.

RAOUL FOLLEREAU

 

UNA PAROLA DI TROPPO

Padre mio, io mi abbandono a te,
fa’ di me cio’ che ti piace.
Qualsiasi cosa tu faccia di me
io ti ringrazio.
Sono pronto a tutto, accetto tutto
purché la tua volontà sia fatta
in me e in tutte le tue creature.
Non desidero altro, mio Dio.
Rimetto la mia anima nelle tue mani,
te la dono, mio Dio
con tutto l’amore del mio cuore,
perché ti amo,
ed è per me una necessità d’amore
il donarmi e rimettermi nelle tue mani
senza misura e con infinita fiducia,
perché tu mi sei Padre.

Charles de Foucauld

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