Raccogliere le storie di chi sopravvive magari su una sedia a rotelle dopo un incidente del lavoro. Fare esprimere la solitudine e la rabbia di chi rimane senza il proprio familiare. Far conoscere quali ricatti e quali sopraffazioni vivono dentro al mondo del lavoro. Denunciare il silenzio che ruota intorno alle vittime e ai perche’ sono diventate tali. Perche’ di cui da decenni si fa una fatica tremenda a sentir parlare: dalla politica ai media.
Per questo resuscita “Il pane loro”, storie da una Repubblica fondata sul lavoro, un testo teatrale del 2000 che in questi anni ha lottato per arrivare al suo pubblico: lavoratori e giovani che nel mondo del lavoro prima o poi dovranno entrare. Col sostegno di Fillea Cgil nazionale, Provincia di Roma (Presidenza del Consiglio provinciale e Assessorato al Lavoro) e Regione Puglia (Assessorati al Lavoro e al Mediterraneo). Teatro civile, poesia, musica, informazione e denuncia sociale. La prima messa in scena si e' svolta all'interno del porto di Taranto il 29 febbraio scorso. Sono seguite Bologna, Roma e Torino. Il 16 giugno siamo stati a Cerignola, in provincia di Foggia, paese del sindacalista Di Vittorio.
Il Pane Loro, testo scritto
da Stefano Mencherini grazie ad un lungo lavoro di inchiesta giornalistica,
è stato messo in scena nel 2001 in un’ unica rappresentazione al
teatro Valle di Roma, in occasione della giornata nazionale dedicata
alle vittime degli incidenti sul lavoro, curata dall'ANMIL(Associazione
Nazionale Mutilati ed Invalidi sul Lavoro).
Nel 2005 'Il Pane Loro' è stato messo in scena al Teatro 'Vaccaj' di Tolentino, in occasione del centenario della
CGIL, dall'associazione culturale 'LE SIBILLE' con la regia di Laura De Sanctis. Successivamente,
dalla stessa compagnia, il testo è stato rappresentato in alcune scuole e in alcuni teatri della Provincia di Macerata.
Comunicato di presentazione
Agenzie Dire del 9 e del 16 Gennaio
Lavoro e cultura, un focus di Maria Rita Parisi
A che servono i teatri pubblici regionali?
premiato IL PANE LORO ma non riesce ad andare in scena
Ansa del 26 Ottobre
Il Pane Loro premiato al 61/o Festival di Pesaro
Ansa del 24 Settembre
Il Pane Loro ospite al Festival di Pesaro
Adn Kronos del 2 Agosto
Il Pane Loro sia ospite alla Fiera del Cinema di Venezia
L'Unità del 21 giugno 2008 pag.30
Corriere del Mezzogiorno Puglia del 14 giugno 2008
APPELLO al Presidente Napolitano e PETIZIONE per il nuovo Governo
E' possibile sottoscrivere l'appello mandando un'email a Stefano Mencherini e Maria Luisa Giordano
Agenzie stampa
del 17 aprile: Appello al Presidente Napolitano e al nuovo governo
ANSA del 22 aprile: da FILLEA Cgil appello a Napolitano
Per organizzare una data del Pane Loro
La parola agli artisti
“La classe
operaia va in paradiso.
Sicuramente.
Ma
siccome l’ascensore di servizio è sempre rotto
se la deve
fare a piedi”
Francesco Di Giacomo musicista e vocalist
“Mi sono buttato a capofitto in questo progetto per la seconda volta.
La prima, nel 2001, ho partecipato musicando un brano, e con me l’hanno fatto altri musicisti.
Ora ho invece affrontato la drammaticità del tema sulle morti bianche totalmente componendo dapprima delle cellule che sottolineassero la tragicità delle situazioni vere che Il Pane Loro racconta.
Stimolante, anche se terribile, calarsi nota per nota nella sofferenza e nelle sue profondità più remote attraverso la musica e le canzoni costruite sulle poesie.
Insieme a Francesco Di Giacomo, creando e provando, in un continuo confronto tra noi e con il testo e con la realtà che ci siamo trovati a “leggere e tradurre in musica” abbiamo riversato in questo progetto una parte del nostro io musicale.
Con la vena rock che ci appartiene
da sempre abbiamo provato a parlare delle “Morti Bianche”.”
Rodolfo Maltese, chitarrista e compositore
“Quella degli incidenti del lavoro e’ una strage su cui da decenni un colpevole silenzio, dalla politica ai media, ha occultato drammi personali e collettivi (solo negli ultimi mesi anche per i ripetuti interventi del Presidente Napolitano e l’incalzare di disastri come quelli della Thyssenkrupp e del porto di Marghera il muro di omerta’ e indifferenza si sta incrinando).
Ho cercato quindi gia’ dal 2000, quando ho scritto la prima stesura de “Il Pane loro”, una formula di comunicazione che cercasse di filtrare, di insinuarsi la’ dove le altre porte erano sbarrate per arrivare fino ai cervelli e ai cuori dei lavoratori e di chi nel mondo del lavoro deve ancora entrare. Ecco perche’ la scelta di unire teatro, poesia civile, musica e storie vere raccolte in diversi anni di documentarismo di inchiesta. Un testo “cattivo”, “Il Pane loro”, come cattiva e’ la coscienza di chi non ci racconta davvero come stanno le cose e fa poco o nulla per modificarle. Ma un lavoro nel suo complesso che vuole non solo scuotere e provocare ma unire intelligenze e energie, sensibilita’ e impegni concreti. Con il contributo straordinario di alcuni tra i piu’ grandi poeti civili del nostro Novecento, in testa Roberto Roversi che ringrazio prima degli altri non solo per i suggerimenti, ma soprattutto per l’esempio di vita e di lavoro che ci regala.
Per questo con Ulderico Pesce, Francesco di Giacomo, Rodolfo Maltese e gli altri artisti che fanno parte del progetto, abbiamo deciso di calarci direttamente dentro ai luoghi di lavoro e nelle scuole”.
stefano mencherini, giornalista indipendente e regista Rai
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Intervento del Sen. Russo Spena |
Rassegna stampa
Il Corriere del Mezzogiorno
del 19 novembre 2008
La freddezza del TPP
Stefano Mencherini
L’Unità
del 1° maggio 2007
Poesia, film, mostre: la cultura riscopre il lavoro
Bruno Ugolini
versione stampabile
versione per la lettura
L’Unità
del 5 luglio 2007
Vittime del lavoro a teatro
Gabriella Gallozzi
L’Unita’ del 28 dicembre 2007
Storie da una Repubblica fondata sul lavoro
Gabriella Galozzi
La Repubblica del 22 febbraio 2008
Il teatro va in fabbrica contro le morti bianche
Rodolfo Di Giammarco
Notizie Radicali numero 647 del 22 febbraio 2008
Lucio De Angelis
L’Unità del 22 febbraio 2008
Rossella Battisti
L’Unità online del 4 aprile 2008
L’Unità del 20 aprile 2008
Rossella Battisti
Il pane loro
di Stefano Mencherini
Il Progetto
La preghiera del sindacalista di Franco Loi
Il fischio sopra la pianura di Roberto Roversi
Il grembiule di Ada Merini
Il semenzaio di Marisa Zoni
Il volo di Attilio Lolini
La ballata dell’invalido di Gianni D’Elia

con testi di Roberto Roversi, Franco Loi, Alda Merini, Marisa Zoni, Gianni D’Elia, Attilio Lolini
Stefano
Mencherini,
giornalista indipendente e autore televisivo, ha 46 anni, è nato in
provincia di Arezzo e vive tra Roma e Lecce. Dai primi anni Novanta
ha firmato diversi programmi di informazione sociale per Rai Due e Rai
Tre ed è stato inviato per Rai Uno e Rai Tre realizzando numerosi documentari
anche come indipendente. Oggi e’ regista Rai. Ha collaborato
pubblicando inchieste e reportage con alcuni periodici tra cui Avvenimenti,
Specchio de La Stampa e Max.
“Il Pane loro” è il suo primo testo teatrale.